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“Le canzoni sono come figli” |
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29/09/2009 (1:59)
La cantautrice cattolica, suor Glenda, rivela qual è il racconto della Bibbia che vorrebbe mettere in musica.
“Ci sono tantissimi brani della Bibbia che mi piacciono però vorrei che Gesù mi ispirasse nella parabola del Figliol Prodigo, per poter esprimere in forma sintetica e bella questo ritorno, questo abbraccio del padre al figlio che fa ritorno. Mi piacerebbe molto. Credo che lì sia riassunto la Buona Novella di Gesù”.
Suor Glenda ha concesso un piccolo concerto all'Università di Notre Dame, organizzato lo scorso luglio dall'American Bible Society e ci ha confessato qual è la canzone preferita tra quelle composte.
“E' molto difficile, le canzoni sono come figli. Per me tutte le canzoni sono una visita di Dio nel mio cuore, perché io non compongo, prego la Parola di Dio e se c'è un testo della Parola che mi tocca il cuore o mi consola o mi tira per le orecchie allora la musica viene fuori. Forse la mia preferita o meglio quella a cui tengo in modo speciale è la prima canzone che ho cantato in pubblico per la Giornata Mondiale della Gioventù di Toronto, di fronte al Papa. Si intitola “Nulla è impossibile per te”, la frase che l'angelo rivolge a Maria – non aver timore Maria, nulla è impossibile a Dio – ed è divenuta l'inno di suor Glenda nel mondo ispanico”.
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