"Suma tu voz": la voce dei nascituri
03/11/2009 (2:10)

La messicana Rosa María Ordaz, volontaria dell'associazione “Suma Tu voz”, ha visitato di recente Roma ed ha parlato con H2onews degli obiettivi della sua fondazione che promuove il valore della vita e della famiglia:

“La nostra attenzione è rivolta in particolare a quei bambini che vengono rifiutati dalle loro madri, ai bambini non voluti da quelle donne che non vogliono divenire madri e che lottano per il loro diritto all'aborto...quello che facciamo è persuaderle e convincerle che rispetteremo il loro diritto, non ad abortire, ma a non divenire madri”.

“E' una alternativa meravigliosa, perché diciamo alle donne: rispettiamo il tuo diritto a non essere madre, sì, e ti diamo una opzione splendida: quella di poterlo dare in adozione”.

Rosa María Ordaz, membro attivo di “Suma tu voz”, che ha collaborato anche insieme ad alcune fondazioni pro-vita negli Stati Uniti, afferma che l'aborto è frutto di ignoranza.

“La maggioranza delle donne abortisce per ignoranza e ignora i rischi fisici legati ad un aborto”.

“E' stato confermato, inoltre, il danno psicologico, il danno emozionale e spirituale che una donna subisce con l'aborto e i gravi riflessi che ha sulla sua vita”.

“Ovviamente non sono coscienti che l'atto che l'atto che compieranno, che quell'“atto libero” per così dire che stanno scegliendo le vincolerà o schiavizzerà con ferite a livello spirituale ed emozionale difficilissime da sanare”.


“Noi uniamo le nostre voci e in questo modo diventiamo le voci, o per meglio dire la voce dei nascituri, dei più innocenti...dei più vulnerabili”.

L'associazione, fondata nel 2008 a città di León, in Messico, accoglie come membri tutti coloro che lottano in difesa del diritto alla vita.
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