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Papa: relazioni umane ispirate alla comunione nell’amore |
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25/11/2009 (0:58)
Come cambierebbe il mondo se le relazioni umane fossero ispirate al modello di comunione nell’amore della Trinità, in cui ognuna delle tre persone divine “vive non solo con l’altra, ma per l’altra e nell’altra!”. Così Benedetto XVI ha concluso la sua catechesi nell’udienza generale di oggi, nell’Aula Paolo VI, davanti a 7000 fedeli. Presentando le figure dei teologi Ugo e Riccardo di San Vittore, che nel dodicesimo secolo vissero e insegnarono nell'omonima abbazia parigina, il Papa ha ricordato, citando, un trattato di Riccardo, che “nella vita della Trinità, la pluralità si ricompone in unità, dove tutto è compiacenza e gioia”. Di Ugo ha sottolineato la visione teologica della storia , che “non è l’esito di un destino cieco o di un caso assurdo, ma, al contrario, in essa opera lo Spirito Santo. Si mette così in evidenza l’intervento sorprendente e salvifico di Dio, ha concluso Benedetto XVI, “ma sempre salvaguardando la libertà e la responsabilità dell’uomo”.
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