Asciugare le lacrime dei vescovi
26/11/2009 (2:37)
Aiuto alla Chiesa che Soffre è una associazione cattolica il cui fine è quello di asciugare le lacrime dei vescovi. Ad affermarlo, con questa forza poetica, era il fondatore Werenfried Van Straaten, noto anche come “padre lardo”.

Queste ente di diritto pontificio è nato 60 anni fa su intuizione di padre Werenfried con lo scopo di sostenere progetti pastorali per lo sviluppo e l'evangelizzazione. Xavier Legorreta, uno dei responsabili del dipartimento per i progetti in America Latina, spiega così l'identità ecclesiale di questa organizzazione:

Questa opera è nata con un carisma proprio: non è una Ong, non è Manos Unidas, non è Misereor in Germania, né la Caritas. Aiuto alla Chiesa che Soffre contribuisce ad arricchire la vita pastorale della Chiesa. Il nostro scopo non è quello di supplire a tutte le necessità. Il nostro contributo è solamente una goccia. Con il nostro aiuto, come diceva padre Werenfried, noi asciughiamo le lacrime dei vescovi”.

Aiuto alla Chiesa che Soffre si sostiene grazie agli aiuti internazionali:

I contributi ci arrivano da circa un milione di benefattori in tutto il mondo non solamente in Spagna, ma in quasi tutta l'Europa, negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Cile, Brasile e Polonia. I benefattori inviano ad Aiuto alla Chiesa che Soffre delle donazioni che noi affidiamo ai vescovi. La nostra opera non ha un ruolo burocratico per cui accogliamo delle richieste di aiuto, le approviamo e poi inviamo cento mila dollari, cinquanta mila dollari. E' un atto di fiducia”.

Questa organizzazione dipendente dalla Santa Sede si sforza, tra le altre cose, di risolvere le necessità emergenti nel mondo in materia di formazione, catechesi ed evangelizzazione, distribuendo Bibbie, acquistando libri che vanno ad arricchire le biblioteche dei seminari, costruendo chiese, cappelle, conventi, seminari, centri parrocchiali, e aiutando i media impegnati nell'evangelizzazione.
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