Raffaello: dal Vaticano al Tamigi
Lana, seta, colore e fili d’argento. Uno splendore che, quasi 500 anni dopo, riemerge dal confronto tra le pitture di Raffaello e l’arte degli arazzi. Sarà possibile ammirarlo dall’8 settembre al 17 ottobre prossimi all’esposizione Raffaello: cartoni e arazzi dalla Cappella Sistina, ospitata al Victoria and Albert Museum di Londra e organizzata in collaborazione con i Musei Vaticani. Un grande regalo che, in occasione della sua visita, Benedetto XVI porterà in Gran Bretagna. Per la prima volta, infatti, verranno presentati insieme sette cartoni originali - ovvero i modelli preparatori a colori realizzati dal maestro di Urbino nel 1515-1516 - e quattro arazzi, tessuti nelle botteghe fiamminghe di Bruxelles, accompagnati da altre preziose opere. Un’anteprima dei manufatti - commissionati da Leone X de’ Medici e raffiguranti le Storie di San Pietro e San Paolo - è stata esposta a metà luglio, per una sera, in Cappella Sistina, accompagnata dal commento di Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Arnold Nesselrath, delegato per la parte tecnico-scientifica, e Anna Maria De Strobel, curatrice degli arazzi e tessuti dei medesimi Musei. Dal Vaticano, l’infinita genialità di Raffaello vola ora sulle sponde del Tamigi.
Lana, seta, colore e fili d’argento. Uno splendore che, quasi 500 anni dopo, riemerge dal confronto tra le pitture di Raffaello e l’arte degli arazzi. Sarà possibile ammirarlo dall’8 settembre...
leggi tutto