L'arabo, una lingua sacra?
L’arabo classico è per i musulmani la lingua sacra dell’Islam. Infatti, il Corano sarebbe stato rivelato al profeta Maometto da Dio attraverso l'arcangelo Gabriele in arabo classico, brano per brano, in un arco di tempo di 21 o 22 anni e in forma definitiva. Questo aspetto ha prodotto nel corso della storia un passaggio dalla lingua del Corano come espressione dell'Intelligenza divina, e quindi come intoccabile, inimitabile e intraducibile, alla lingua araba come espressione della perfezione. A cercare di indagare come si sia arrivati a questa identificazione ci ha pensato la prof.ssa Nadia Anghelescuis, docente all'Università di Bucarest, in Romania, che il 24 marzo ha tenuto a Roma, presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (PISAI), una conferenza dal titolo “I filologi arabi antichi di fronte alla lingua sacra”. L'incontro si inseriva all'interno di un ciclo di conferenze voluto dal PISAI al fine di promuovere il dialogo interculturale e interreligioso tra cristiani e musulmani. La docente, esperta in linguistica e cultura araba, ha affermato che gli autori arabi antichi erano convinti che fossero stati i grammatici a rendere letteraria la lingua araba o meglio a contribuire a dargli la forma che è stata poi tramandata fino ai giorni nostri. Così si è creduto che la loro grammatica riflettesse la lingua del Corano, che si insegnava e si continua a insegnare oggi all'interno e fuori dal mondo arabo.In seguito, sono stati gli scrittori a rendere questa lingua più malleabile e capace di esprimere le esigenze legate ai mutati contesti sociali. Alla schiera di questi scrittori, ha aggiunto la docente, appartenevano quei filologi che hanno contribuito in parte alla costituzione di un linguaggio intellettuale, e che ravvisavano nella lingua araba la presenza della divinità.Oggi, ha tuttavia spiegato, è in corso un dibattito linguistico, che vede coinvolti diversi autori i quali vorrebbero una “sconsacrazione” dell'arabo letterario, affermando che è il Corano ad essere sacro e non la lingua araba.Inoltre, in molte zone del mondo musulmano "non-arabo" vengono sollevate sempre più spesso critiche contro l'“etnicizzazione dell'islam”, a partire dall'idea che non esiste una “lingua sacra” in sé e che l'arabo è semplicemente un veicolo della parola sacra.http://www.pisai.it/
L’arabo classico è per i musulmani la lingua sacra dell’Islam. Infatti, il Corano sarebbe stato rivelato al profeta Maometto da Dio attraverso l'arcangelo Gabriele in arabo classico, brano per...
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