Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell’udienza generale di questa mattina a santa Ildegarda di Bingen, monaca benedettina e mistica tedesca del XII secolo, e si è augurato che il suo esempio, "anche nei nostri tempi, susciti in tante donne il desiderio di impegnare il loro genio nell’opera apostolica della Chiesa". Parlando a più di 5mila fedeli raccolti nella piazza di Castel Gandolfo, per la prima volta dal portone della sua residenza estiva, il Papa Della santa tedesca, il Papa ha ricordato che, temendo che le sue visioni mistiche "fossero frutto di illusioni e che non venissero da Dio" santa Ildegarda cercò l’approvazione di persone sapienti come san Bernardo di Chiaravalle, che la tranquillizzò e incoraggiò. Papa Eugenio III, infine l’autorizzo a scrivere le sue visioni e a parlarne in pubblico. Benedetto XVI ha quindi invitato a seguire l’esempio della "profetessa teutonica", "persona depositaria di doni soprannaturali" che non se ne vantò mai e "mostrò totale obbedienza all’autorità ecclesiastica", e amore per la Chiesa sofferente per i "peccati di laici e sacerdoti".
Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell’udienza generale di questa mattina a santa Ildegarda di Bingen, monaca benedettina e mistica tedesca del XII secolo, e si è augurato che il suo...
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