"Abbiamo distrutto il noi della comunità dei cristiani, abbiamo diviso l’unico cammino in molti cammini” e ora sperimentiamo il peccato che non ci fa bere dall’unico calice, né stare insieme sull’altare, ma oggi siamo qui a pregare insieme il Signore, il solo che può darci il dono dell’unità. Con queste parole Benedetto XVI ha concluso domenica sera la sua omelia, tenuta nel corso della liturgia del culto della comunità luterana di Roma. Invitato nella Christuskirche, la “chiesa di Cristo” di via Sicilia a Roma, a 27 anni di distanza dalla visita di Giovanni Paolo II, la prima di un Papa ad una chiesa luterana dalla Riforma del 1517, Benedetto XVI è stato accolto dal pastore Jens-Martin Kruse e dai 350 membri della piccola comunità.Nel corso della celebrazione, il Papa ha commentato a braccio il brano del Vangelo di Giovanni sul chicco di grano che porta frutto solo morendo. “Chi ama la sua vita la perde, dice Gesù” ha aggiunto, “e ci fa capire che la vita non è solo per noi, non è ricevere, ma darsi, affidare la propria vita agli altri e farsi servi. Questo è il cammino del chicco di grano, il cammino della salvezza”.
"Abbiamo distrutto il noi della comunità dei cristiani, abbiamo diviso l’unico cammino in molti cammini” e ora sperimentiamo il peccato che non ci fa bere dall’unico calice, né stare insieme...
leggi tutto