“Lolo” a un passo dalla beatificazione
La Congregazione per le cause dei santi ha riconosciuto un miracolo attribuito all'intercessione di Manuel Lozano Garrido, meglio noto come “Lolo”, un giornalista, paralitico e cieco, membro di Azione cattolica, morto nel 1971. Lolo seppe testimoniare la gioia anche nel dolore. Nella sua vita ha scritto di tutto: articoli giornalistici, racconti, lettere, saggi ma principalmente libri. Era convinto che la sofferenza fosse il cammino scelto per lui da Dio. Padre Rafael Higueras, postulatore della causa di beatificazione, è stato a Roma per raccogliere il responso dei cardinali sul miracolo per intercessione di Lolo che ha guarito un bambino, oggi divenuto grande e arbitro di tennis.“Questo miracolo, approvato all'unanimità da medici, teologi e cardinali spalanca le porte alla sua beatificazione. Logicamente, l'ultimo atto spetterà al Papa che, se Dio vuole, accoglierà quanto detto dai cardinali”. Il postulatore sottolinea poi le virtù del futuro beato.“Ciò che caratterizza Lolo sono le sue qualità come giovane, laico, giornalista, invalido per 28 anni, cieco per nove, paralitico totale, pieno di ardente devozione per l'Eucaristia, dotato di una tenerissima pietà mariana, consumato da un fuoco apostolico, negli anni in cui stava bene, che egli portava nelle borgate e nelle carceri”.A quasi due anni dalla Giornata Mondiale della Gioventù, il postulatore della causa spera che “Lolo”, già dichiarato “venerabile” da Benedetto XVI nel dicembre del 2007, possa essere beatificato e indicato tra i patroni dell'incontro dei giovani che si terrà in Spagna del 2011.“Credo che la figura di Lolo sia tale da poter rappresentare un modello e un grande amico per i giovani che saranno a Madrid nel 2011”.
La Congregazione per le cause dei santi ha riconosciuto un miracolo attribuito all'intercessione di Manuel Lozano Garrido, meglio noto come “Lolo”, un giornalista, paralitico e cieco, membro di...
leggi tutto