Il prete, un uomo di preghiera
Nel corso dell'Anno sacerdotale, il Papa ha sottolineato in diverse occasioni l'importanza fondamentale della preghiera nella vita e nella missione dei preti. Ne è convinto lo stesso mons. Piacenza, segretario della Congregazione per il Clero, che individua nella messa il luogo di massima preghiera del sacerdote.Mons. Piacenza: "Nella celebrazione della messa, dove abbiamo il vertice, il culmine dell'azione di culto, della preghiera, del sacrificio, allora lì si configura il prete. Quindi, se io devo chiedere chi è il prete, devo andare soprattutto a guardare il mistero della messa perché devo vedere il mistero della croce e quindi, evidentemente, il mistero della messa che lo rappresenta".Agendo in persona Christi, come se fosse quindi Cristo stesso a celebrare, la messa rappresenta per il prete il momento di preghiera in cui è più vicino a Gesù e in cui esercita in maniera più alta il suo ministero, spiega il presule incaricato dell'Anno sacerdotale. Tuttavia, esistono altre forme di preghiera per il prete, come la Liturgia delle Ore e l'Adorazione eucaristica.Mons. Piacenza: "In mezzo al dinamismo di ogni giorno, intanto, l'Adorazione è uno spazio di tempo estremamente produttivo".Ricordando poi la preghiera del Rosario e la meditazione della Parola di Dio nelle Scritture, mons. Piacenza evidenzia la capacità della preghiera di illuminare l'attività del prete. Questo perché la preghiera dei ministri ordinati, così come il loro impegno pastorale, ha un solo scopo: condurre a Cristo.Mons. Piacenza: “E' lui che deve predicare; è lui che deve ascoltare le confessioni; è lui che deve celebrare: è Gesù. E quindi, diciamo che la preghiera lo [il prete] aiuta a realizzare quello che diceva San Giovanni Battista: 'è necessario che io diminuisca, perché lui cresca'" (Gv. 3,30).
Nel corso dell'Anno sacerdotale, il Papa ha sottolineato in diverse occasioni l'importanza fondamentale della preghiera nella vita e nella missione dei preti. Ne è convinto lo stesso mons. Piacenza,...
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