Papa: "Non ci può essere pace senza rispetto dell''ambiente".
"Ricordo con particolare affetto i minatori intrappolati nel sito di san José, nella regione cilena di Atacama. Assicuro a loro e alle loro famiglie la mia costante preghiera, nella speranza di una conclusione positiva del lavoro che si sta svolgendo per trarli in salvo". Con parole di affetto e vicinanza, il Papa, dopo la recita dell''angelus, ha pensato ai 33 minatori cileni bloccati da oltre 20 giorni a 700 metri di profondità. Benedetto XVI ha poi ricordato che il prossimo primo settembre, in Italia, si celebra la Giornata per la salvaguardia del creato, "un appuntamento ormai abituale, importante anche sul piano ecumenico". "Quest''anno – ha detto – ci ricorda che non ci può essere pace senza rispetto dell''ambiente". "Abbiamo infatti il dovere di consegnare la terra alle nuove generazioni in uno stato tale che anch''esse possano degnamente abitarla e ulteriormente conservarla". Prima della preghiera mariana, il Pontefice, partendo dal Vangelo odierno, ha richiamato l''importanza dell''umiltà. "Guardiamo a Cristo come modello di umiltà e di gratuità – ha insistito – da Lui apprendiamo la pazienza nelle tentazioni, la mitezza nelle offese, l''obbedienza a Dio nel dolore".
"Ricordo con particolare affetto i minatori intrappolati nel sito di san José, nella regione cilena di Atacama. Assicuro a loro e alle loro famiglie la mia costante preghiera, nella speranza di una...
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