Il percorso fino al Getsemani è costellato di espressioni di Gesù che fanno sentire incombente il suo destino di morte. Ma questa volta avviene qualcosa di nuovo: sembra non voglia restare solo. Egli prova paura e angoscia in quell'«Ora», dove sperimenta l’ultima profonda solitudine proprio mentre il disegno di Dio si sta attuando; ma attraverso la preghiera, Egli ritrova la forza di diventare tutt’uno con la volontà del Padre. Nell’udienza di oggi Benedetto XVI ci fa rivivere quella “notte terribile e stupenda del Getsemani”. Ci fa entrare dentro l’angoscia e la paura di Gesù nel momento in cui, mentre si appresta a compiere fino in fonda la volontà del Padre, si ritrova a pregare da solo. Raccontandoci i momenti di questa preghiera, il Santo Padre ci invita a trovare la forza di rimanergli accanto, e di ripetere il suo “si” a Dio.
Il percorso fino al Getsemani è costellato di espressioni di Gesù che fanno sentire incombente il suo destino di morte. Ma questa volta avviene qualcosa di nuovo: sembra non voglia restare solo....
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