Benedetto XVI: Dio si manifesta agli umili e ai poveri.
"Le sventure, gli eventi luttuosi, non devono suscitare in noi curiosità o ricerca di presunti colpevoli, ma devono rappresentare occasioni per riflettere, per vincere l'illusione di poter vivere senza Dio". Così oggi Benedetto XVI, nel corso dell'angelus, esprimendo vicinanza a quanti in Francia sono stati colpiti dalla recente alluvione. In questa terza domenica di Quaresima, il Papa ha invitato tutti alla conversione, ricordando come di fronte al peccato, Dio si riveli "pieno di misericordia", richiamando "i peccatori ad evitare il male, a crescere nel suo amore e ad aiutare concretamente il prossimo in necessità, per vivere la gioia della grazia e non andare incontro alla morte eterna". "Dio si manifesta in diversi modi anche nella vita di ciascuno di noi – ha insistito il Pontefice – per poter riconoscere la sua presenza è però necessario che ci accostiamo a lui consapevoli della nostra miseria e con profondo rispetto".Benedetto XVI: "In presenza di sofferenze e lutti, vera saggezza è lasciarsi interpellare dalla precarietà dell'esistenza e leggere la storia umana con gli occhi di Dio, il quale, volendo sempre e solo il bene dei suoi figli, per un disegno imperscrutabile del suo amore, talora permette che siano provati dal dolore per condurli a un bene più grande".
"Le sventure, gli eventi luttuosi, non devono suscitare in noi curiosità o ricerca di presunti colpevoli, ma devono rappresentare occasioni per riflettere, per vincere l'illusione di poter vivere...
leggi tutto