Papa: Non ascoltate messaggi che non portano alla vita.
"Il chiudersi al Signore, il non percorrere la strada della conversione di se stessi, porta alla morte, quella dell'anima". Nell'odierna terza domenica di Quaresima, Benedetto XVI ha invitato tutti alla conversione, riconoscendo intimamente "Colui che libera dalla schiavitù", "Colui che abbraccia ogni uomo con la potenza salvifica della Croce e della Risurrezione e lo libera dal peccato e dalla morte". L'occasione per le riflessioni del Pontefice è stata offerta dalla visita alla parrocchia romana di san Giovanni della Croce. Una comunità giovane, costituita nel 1989, e fortemente radicata nell'esperienza della Parola di Dio. I primi dodici anni di vita della parrocchia, infatti, sono trascorsi in un locale provvisorio, prima della costruzione del nuovo complesso che oggi ha accolto il Pontefice. Passando in rassegna i colori dell'anima di questa comunità, il Papa ha esaltato il ruolo dei laici, non solo "collaboratori del clero", ma "corresponsabili dell'essere e dell'agire della Chiesa". Benedetto XVI: "In Quaresima, ciascuno di noi è invitato da Dio a dare una svolta alla propria esistenza pensando e vivendo secondo il Vangelo, correggendo qualcosa nel proprio modo di pregare, di agire, di lavorare e nelle relazioni con gli altri. Gesù ci rivolge questo appello non con una severità fine a se stessa, ma proprio perché è preoccupato del nostro bene, della nostra felicità, della nostra salvezza".
"Il chiudersi al Signore, il non percorrere la strada della conversione di se stessi, porta alla morte, quella dell'anima". Nell'odierna terza domenica di Quaresima, Benedetto XVI ha...
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