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Quando il meticciato di civiltà si fa nelle scuole |
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01/07/2010 (3:02)
L’educazione, quando non si limita a una semplice trasmissione di competenze tecniche ma si fa esperienza integrale della persona, può costituire la via privilegiata nell'incontro tra religioni e culture diverse.
Lo ha detto il patriarca di Venezia, il cardinale Angelo Scola, nel tracciare un primo bilancio della due giorni di lavoro che dal 21 al 22 giugno scorso ha riunito a Jounieh, in Libano, il comitato scientifico della Fondazione internazionale Oasis sul tema “L’educazione fra fede e cultura. Esperienze cristiane e musulmane a confronto”.
Cardinale Angelo Scola: “Quindi rimettere l'educazione al centro come la grande strada per far maturare uomini di pace, effettivamente in grado di aprirsi all'altro, di accogliere la differenza come una ricchezza, e quindi di abitare la società di oggi come società plurale”.
Cardinale Angelo Scola: “Una delle cose più belle che abbiamo rilevato qui è che persino in Libano - interessante anche l'esperienza dell'Algeria, interessante anche l'esperienza del Pakistan etc. - […] il processo di effettiva integrazione tra elementi interreligiosi ed elementi interculturali è molto più avanzato nelle scuole e nelle università che nel resto della società”.
Una prova ulteriore questa, secondo il porporato, di come l'educazione costituisca una delle vie maestre per orientare in maniera critica quel processo di mescolamento di popoli e civilità in atto a livello globale.
L'incontro in Libano è servito, inoltre, a rilanciare l'impegno di Oasis che punta ad essere un cantiere aperto e una rete di relazioni e di scambi, a partire dalle testimonianze dei cristiani che vivono nei paesi a maggioranza musulmana, nella consapevolezza della inevitabile circolarità tra fede e cultura.
Cardinale Angelo Scola: “Lo scopo fondamentale di Oasis è quello della conoscenza delle diverse forme degli Islam intesa come una provocazione ad approfondire meglio il significato della fede cristiana e quindi anche a fare un lavoro accurato sull'ecumenismo oltre che sul dialogo interreligioso”.
La Fondazione Oasis, creata nel 2004 dal Cardinale Angelo Scola, porta avanti la sua missione attraverso diversi strumenti come: la rivista semestrale cartacea in quattro edizioni (inglese-arabo, inglese-urdu, francese-arabo, italiano-arabo), distribuita in Europa e nella maggior parte dei Paesi dell’Africa e dell’Asia, la newsletter, il sito internet (www.oasiscenter.eu), gli eventi pubblici, le ricerche e la collana di libri.
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